Catanzaro Catanzaro Comunicati Stampa Primo Piano

A Catanzaro arriva #sicurezzaVera: i pubblici esercizi diventano presìdi contro la violenza di genere

Catanzaro, 22 maggio 2025 – Una sala gremita, voci forti e autentiche, emozioni vive. È stato un momento intenso e partecipato quello che si è svolto questa mattina presso la sede della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, dove è stato presentato ufficialmente il progetto #sicurezzaVera, promosso da FIPE-Confcommercio insieme al Gruppo Donne Imprenditrici e realizzato con il sostegno della Polizia di Stato.

L’iniziativa, già avviata in diverse città italiane, fa ora tappa anche in Confcommercio Calabria Centrale, con l’ambizione di creare una rete diffusa di pubblici esercizi capaci di riconoscere e affrontare situazioni di violenza di genere. L’obiettivo è chiaro: trasformare bar, ristoranti e locali in luoghi sicuri, veri e propri presìdi di ascolto e legalità, grazie a un percorso formativo dedicato agli operatori del settore.

A rappresentare le istituzioni locali, insieme al presidente camerale Pietro Falbo, sono intervenuti il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, il Questore Giuseppe Francesco Linares, il Primo Dirigente della Divisione Anticrimine Francesco Minniti, e la Capo della Squadra Mobile Rosaria Di Blasi. In rappresentanza del Comune di Catanzaro, è intervenuta Giuliana Furrer, assessore alle attività economiche.

Profondo il contributo della Presidente del Gruppo Donne Imprenditrici di FIPE-Confcommercio, Valentina Picca Bianchi, e della Presidente di FIPE-Confcommercio Calabria Centrale, Mirea Rotundo, che hanno ribadito l’importanza del coinvolgimento del mondo imprenditoriale in una battaglia che riguarda tutta la società. Commoventi e carichi di significato anche alcuni interventi delle partecipanti, che hanno condiviso esperienze personali di violenze subite, sia fisiche che psicologiche, sottolineando quanto sia fondamentale rompere il silenzio e trovare, anche nei luoghi della quotidianità, come un bar o un ristorante, un punto di riferimento umano e sicuro. La testimonianza di Maria Grazia Muri, presidente dell’associazione antiviolenza Astarte, ha toccato nel profondo i presenti, ricordando che dietro ogni numero c’è una storia, un volto, una vita da proteggere. Importante anche la presenza del mondo della formazione, rappresentato da Antonia Fiamingo dell’Istituto Alberghiero “Einaudi” di Lamezia Terme, a testimonianza di un impegno che guarda al futuro, partendo dai più giovani.

“Con #sicurezzaVera – ha dichiarato Mirea Rotundo – vogliamo che i pubblici esercizi diventino spazi di ascolto e di rispetto, luoghi in cui una donna possa sentirsi al sicuro e non giudicata. Il nostro è un impegno che parte dal basso, ma mira in alto: costruire una società più consapevole, giusta e solidale”.

“Il nome Vera – ha spiegato Valentina Picca Bianchi – è un simbolo: è la donna che non si arrende, che trova la forza di chiedere aiuto. E in tedesco, ‘vera’ significa anche protezione e difesa: due parole che racchiudono perfettamente il senso di questa iniziativa”.

Il progetto si inserisce nel solco della campagna nazionale “Questo NON è AMORE” della Polizia di Stato e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra forze dell’ordine, imprese e cittadini. Un’alleanza concreta, capace di generare cambiamento culturale e sociale.

#sicurezzaVera non è solo un nome: è un impegno reale. È una mano tesa. È una nuova speranza.

Ti potrebbe anche interessare

Regione Calabria “Sostegno alle imprese femminili” – Le domande a partire dall’8 marzo

calcentrale

Convocazione assemblea area territoriale di Crotone.

admin

Rocca di Neto: nominato coordinatore Giuseppe Randazzo

calcentrale

I GIOVANI IMPRENDITORI CONFCOMMERCIO A BARI NEL NOME DELLA SOSTENIBILITÀ

calcentrale

Confcommercio stringe un accordo con eBay per aiutare gli associati ad approcciare alle vendite on-line

calcentrale

DPCM 18 ottobre – I nuovi cartelli per le comunicazioni

calcentrale

Lascia un Commento