Lavoro Primo Piano

Commercianti, torna l’indennizzo INPS per chiusura attività

Ritorna da quest’anno l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale.

La legge di bilancio 2019 (articolo 1, co. 283-284) ha rinnovato  la misura che accompagna alla pensione di vecchiaia chi rottama definitivamente la licenza commerciale.

L’indennizzo potrà essere concesso, alle condizioni già fissate dal Dlgs 207/1996, a partire dal 1° gennaio 2019 senza una precisa data di scadenza.

L’indennizzo sarà erogato da INPS fino al compimento dell’età per la pensione ristabilendo, sempre dal prossimo 1° gennaio, anche la maggiorazione contributiva (in misura pari allo 0,09% come oggi), già pagata dai commercianti e destinata a finanziare il beneficio, in scadenza il prossimo 31 dicembre.

I titolari di esercizi commerciali costretti, dal prossimo 1° gennaio, a smettere di lavorare in anticipo rispetto all’età per la pensione di vecchiaia potranno ottenere il riconoscimento di un indennizzo pari al trattamento minimo dell’Inps di 513 euro mensili dal 2019.

I destinatari saranno:

  • i titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (negozi, ecc.);
  • i titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche (mercati, fiere, ecc.);
  • gli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.);
  • gli agenti e rappresentanti di commercio.

I requisiti richiesti sono:

  • età di 62 anni se uomo, 57 anni se donna;
  • anzianità d’iscrizione di almeno cinque anni alla gestione “artigiani e commercianti” dell’Inps, come titolare o come coadiutore familiare, al momento di cessazione dell’attività.
  • Il diritto all’indennizzo si consegue con la cessazione definitiva dell’attività commerciale (non cessione);
    con la riconsegna dell’autorizzazione all’esercizio di attività commerciale o di somministrazione di alimenti e bevande ovvero di entrambe al comune (ovvero solo comunicazione della cessazione) nei casi possibili;
  • cancellazione dal registro delle imprese;
  • la cancellazione dal registro degli esercenti il commercio (cd Rec nel caso di iscritti fino al 23 aprile 1999);
  • la cancellazione dal ruolo provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio.

 

 

 

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5 commenti

Antonia 7 Aprile 2019 at 22:07

Ma per chi ha chiuso un attivita” negli anni 2017 2018 non ce ne indennizzo? Io ho chiuso nel 2015 la legge era fino al 31 dicembre 2016 io compivo 57 anni il 6 gennaio per sei giorni mi hanno respinta la domanda io chiedo rientro adesso che hanno dato una proroga posso fare domanda grazie.

calcentrale 17 Aprile 2019 at 9:06

Buongiorno, per tutte le informazioni può chiamare il n. 0963 43485

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