Un’estate all’insegna del rispetto delle regole, della collaborazione tra istituzioni e imprese e della tutela del diritto al divertimento. È questo l’obiettivo condiviso del Protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina in Prefettura a Catanzaro, alla presenza del prefetto Castrese De Rosa, dei vertici provinciali delle forze dell’ordine, della Camera di Commercio, dei sindaci dei principali comuni rivieraschi e delle associazioni di categoria.
Confcommercio Calabria Centrale, insieme alle proprie sigle di riferimento del comparto – Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e Silb (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento) – ha preso parte all’iniziativa con spirito costruttivo e responsabilità, confermando l’impegno degli operatori economici a favore di un modello di intrattenimento fondato su legalità, sicurezza e qualità dell’offerta.
Il protocollo, strutturato su più livelli d’intervento, prevede azioni concrete per contrastare situazioni di rischio e comportamenti illeciti, in particolare nei pressi dei locali pubblici. Tra le misure: campagne di informazione rivolte ai giovani, formazione del personale, videosorveglianza, dispositivi per la rilevazione del tasso alcolemico, nuova illuminazione esterna, controllo delle capienze, figure di raccordo con le forze dell’ordine e un sistema di riconoscimento – il “bollino blu” – per gli esercenti che si distinguono per il rispetto delle norme.
«Non possiamo parlare solo di ordine pubblico – ha affermato il prefetto De Rosa – ma di una questione sociale ed economica. Serve uno sforzo comune per tutelare l’economia locale, specie nei mesi estivi. Gli impegni vanno rispettati: in caso di inadempienze, non esiteremo ad applicare le sanzioni previste».
Sulla stessa linea il questore Giuseppe Linares, che ha richiamato all’importanza di controlli efficaci per tutelare i più giovani e prevenire situazioni di pericolo, mentre il comandante dei Carabinieri Giuseppe Mazzullo ha definito il protocollo «un’opportunità per rafforzare un modello turistico competitivo e sostenibile».
A portare la voce degli operatori del comparto sono stati Mirea Rotundo (Fipe) e Rodolfo Rotondo (Silb), che hanno sottolineato l’importanza del dialogo costante con le istituzioni e del coinvolgimento diretto delle imprese nella definizione delle regole. «Parlare di buona movida – hanno dichiarato – significa riconoscere che la legalità non è un ostacolo, ma il presupposto per uno sviluppo duraturo e per un’offerta di qualità».
Anche Confcommercio Calabria Centrale ha confermato la massima disponibilità alla collaborazione, ribadendo il proprio ruolo di rappresentanza, ma anche di accompagnamento e supporto concreto agli operatori che scelgono di lavorare nel rispetto delle normative.
Tra i presenti anche Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, che ha definito il protocollo «un nuovo punto di partenza per una comunità più consapevole ed etica». Hanno aderito con convinzione all’accordo anche Francesco Bagetta (Confesercenti) e i rappresentanti delle altre forze dell’ordine: il colonnello Pierpaolo Manno (Guardia di Finanza) e il comandante dei Vigili del Fuoco, Giuseppe Bennardo.
L’impegno concreto dei territori è stato testimoniato dalla presenza dei sindaci: Paolo Mascaro (Lamezia Terme), Elisabeth Sacco (Borgia), Daniele Vacca (Soverato), Mario Migliarese (Montepaone), Mario Gentile (Stalettì), Walter Placida (Sellia Marina), Francesco Argento (Gizzeria) e Francesco Stella (Falerna), che hanno assicurato il potenziamento dei controlli nei rispettivi territori.
A rappresentare il Comune di Catanzaro l’assessora Giuliana Furrer, che ha illustrato l’iniziativa “Lasciati guidare”, realizzata con AMC, per offrire un servizio di navette notturne ai frequentatori dei locali. Accanto a lei, il comandante della Polizia Locale Vincenzo Ruocco.
















